Tornerone
La torre di Nerone è in verità una casa-torre posta a 721m di altitudine sul crinale che separa la val d’Aneva e la valle del Reno, lungo l’antica strada che conduceva a Castelnuovo di Vergato. Gli archivi ci raccontano che nel 1385 era di proprietà di un certo Nerone, ma è facile pensare che la torre sia stata edificata attorno all’anno mille in concomitanza con la costruzione del Castellaccio di Affrico.
La sua posizione dominante l’ha certamente resa un importante luogo di avvistamento rispetto all’alta valle del Reno e il vicino granducato di Toscana. Da qui è possibile scorgere la Roccia di Montovolo e il castello di Serravalle oggi conosciuto come Rocchetta Mattei.
La storia recente la vede ancora protagonista come roccaforte delle truppe alleate durante la seconda guerra mondiale, da qui le truppe brasiliane contrastavano l’esercito tedesco arroccato proprio al di là del torrente Aneva che tentava di conquistarla per poter aver un’ampia visuale sulla valle del Reno.
Oggi la si può ammirare avvolta dai boschi; a nord i castagni scendono fino al torrente, a sud e a ovet le querce lasciano spazio l’ampio panorama su Montovolo e il monte Vigese e a est la pineta.
