La sciamatura

sciame dentro alla finestra

sciame dentro a una finestra

La fine della primavera è stagione della sciamatura.
Può succedere che passeggiando nel bosco in questo periodo dell’anno si incontrino sciami naturali di api, alle volte accade anche che le api si insedino in locali abitati dall’uomo come gli scuri delle finestre, i cassonetti delle tapparelle o i cornicioni delle case.
Spesso le persone si spaventano nel vedere le api perché le credono insidiose e/o pericolose tuttavia non è così, vediamo cos’è la sciamatura e perché le api hanno bisogno di iniziare questa trasformazione.
Genericamente si può dire che dopo il riposo invernale l’ape regina inizia l’ovideposizione ed in primavera lavora a pieno ritmo deponendo numerose migliaia di uova, le api aumentano così di numero, e quando l’arnia è sovraffollata inizia la febbre sciamatoria.
Questo processo di preparazione culmina con la sciamatura, cioè con la divisione della famiglia, certamente, per questo insetto, la sciamatura è un vero e proprio parto.

recupero

recupero di uno sciame

La famiglia che resta nell’arnia provvede a creare una nuove regina mentre la vecchia regina esce con un pugno di operaie (possono essere anche 20.000) alla ricerca di un nuovo nido. Generalmente il nuovo sciame sosta per un periodo variabile (al massimo qualche giorno) nei pressi dell’arnia da cui è partito prima di identificare un luogo reputato adatto per un insediamento più definitivo.

Le api sono insetti particolarmente organizzati, i loro ruoli sono definiti, esistono, per esempio, api esploratrici, che giocano un ruolo fondamentale nell’identificare il luogo più adatto per stabilire il nuovo nido. Lo sciame è fornito di una buona quantità di api esploratrici le quali studiano la zona circostante, solo quando tutte le api esploratrici sono d’accordo sul luogo in cui spostarsi lo sciame si muove in quel luogo.
Visivamente uno sciame appeso ad un ramo è simile ad un grappolo compatto, solo in pochi immaginano che al suo centro venga gelosamente protetta la regina, la cui sopravvivenza è fondamentale per la sopravvivenza di tutta la famiglia.
Tentare di rompere questo agglomerato significa mettere a repentaglio la vita della famiglia ed è un gesto da evitare quanto più possibile.

raccolta di uno sciame

raccolta di uno sciame

Durante tutta la sciamatura le api sono particolarmente docili, sono appena nate, e non hanno nessun livello di aggressività, non hanno covata o provviste invernali da difendere per loro la priorità vitale è quella di collocarsi in una nuova casa; per questo motivo possiamo senz’altro affermare che la particolare mitezza delle api in questo momento non rende necessario l’utilizzo di metodi di allontanamento distruttivi, tuttavia la presenza di un apicoltore a condurre lo spostamento dello sciame è da considerarsi una condizione fondamentale per la sicurezza. Incontrare le api durante la sciamatura merita tutto il nostro rispetto e la nostra ammirazione, ci troviamo ancora davanti all’affascinante fenomeno della vita che nasce.

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