smielatura
dopo qualche anno di studio e “tirocinio” quest’anno abbiamo finalmente messo 3 arnie vicino a casa. Gli sciami sono arrivati ad estate inoltrata quindi eravamo convinti che di miele ne sarebbe arrivato davvero poco, invece, nonostante le nostre pessimistiche previsioni, le api si sono date un gran da fare… e noi ci siamo trovati tutte le pentole di casa piene del prezioso nettare trasformato in gustoso miele!
Nella foto a sinistra puoi vedere un telaino con il favo da miele non ancora completamente pieno, a destra il “melario” dal quale è stato tolto il telaino.
Le api immagazzinano il miele dentro i favi, aspettano che il miele asciughi fino al giusto
grado di umidità (se è troppo umido fermenta), poi lo “opercolano”, ovvero lo chiudono con un tappo di cera.
non ci resta che portare in laboratorio (in cucina!!!) tutti i telai opercolati e “disopercolarli” con un coltello.
Poi li mettiamo nello smielatore, ovvero in una grande centrifuga (tipo quella da insalata!!!) azionata a mano.
finalmente si vede il frutto del lavoro delle api ed anche il nostro!
ma ora…cosa fare con tutti gli opercoli di cera misti a miele che sono rimasti sul banco da lavoro? semplice: li mettiamo a scolare in cucina!!!!!
