L’India è un posto strano

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trasporti "regolari"

trasporti "regolari"

l’India è davvero un posto strano…. tu non hai idea e credo che anche spiegartelo sia difficile…. innanzitutto qui tutta la vita accade per strada…
è pieno di gente, macchine, autobus, scimmie, biciclette, mucche, cani, esseri umani, mendicanti, cammelli, risciò e quant’altro possa passare nella testa di questa gente… lungo la strada ci sono piccole botteghe che vendono qualunque cosa ma gli artigiani delle botteghe vivono e lavorano sui marciapiedi, così non si può camminare sui marciapiedi perchè sono pieni, e tutto questo traffico si riversa sulla strada…. altro particolare non di secondaria importanza è che la guida è a destra… per cui non si capisce mai da che parte i mezzi stiano per girare….
tante volte in un posto così povero ci sentiamo come dei polli da spennare e devo dire che una prima spennata l’abbiamo già presa…. ma pazienza… si sa che può succedere… in questi giorni siamo stati in giro con la guida… e stasera siamo tornati a Delhi, la capitale, domani pomeriggio partiamo per Dharamshala è al nord ed è molto freddo! sarà un viaggio impegnativo e la zona è molto povera per cui non so se riusciremo a sentirci! proverò ma temo perchè anche nelle città più grandi trovare una connessione internet o la possibilità di una chiamata internazionale è cosa durissima…. (scopriamo poi che non è vero!)

trasporti "regolari"

Delhi di notte

Oggi è stata una buona giornata siamo stati invitati a cena a casa della nostra guida, si chiama Roop, la casa è in una specie di baraccopoli fatiscente dove avere la luce la sera è un gran lusso, questa famiglia può averla grazie al faticoso lavoro di Roop, credimi qui guidare la macchina è molto pericoloso, inimagginabile per un europeo….. Roop mi ha chiesto (a Max) se voleva guidare ma lui proprio non se l’è sentita! troooooppo casino!
abbiamo fatto un giro con l’elefante, siamo andati dentro un antico palazzo reale… con delle porte così grandi che sembravano grandi a passarci dentro con l’elefante…. l’india è fatta così, grandi contrasti… da una parte bambini che mendicano (tantissimi) e gente che lavora duro per 12-15 ore al giorno per una ciotola di riso e dall’altra parte palazzi reali immensi con dei giardini così belli e delicati da togliere il fiato….. gli alberghetti sono molto semplici ma puliti….. l’unico albergo lussuoso dove siamo andati per ora ci ha dato una bidonata…. come sempre… piu’ sono ricchi più sono stronzi….

Qui ci si saluta dicendo NAMASTE….
Namaste quindi, un grosso bacio e grazie ancora……

Agni e Max

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