By maqss ( febbraio 2, 2005 at 19:39) · Filed under India, India, treni, viaggiare

treni...
…treni lunghissimi, con le porte esterne sempre aperte e quelle interne inesistenti anche fra vagone e vagone, così la gente viaggia affacciata fuori dalle porte.
Pseudo-scompartimenti con otto cuccette, delle quali due in corridoio, i finestrini non si chiudono e la gelida aria della notte ci avvolge per tutta la durata dei viaggi nel nord indiano, verso sud le temperature si alzano, allora è il momento di accendere i grandi ventilatori (tre per scompartimento) appesi al soffitto.
Suoni, voci, rumori, aria, rumore di ruote sui binari ed io fischio costante del macchinista, la mia mente vede mucche, asini, cani e bambini sui binari…      continua »    (« chiudi)
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By maqss ( febbraio 1, 2005 at 08:24) · Filed under India, India, Pathànkot, treni, viaggiare

stazione di Pathànkot
il treno è in ritardo di appena un’ora, l’autobus è statosostanzialmente puntuale (una mezz’oretta di ritardo!).
Siamo molto vicini al confine pakistano, il paese è un susseguirsi ininterrotto di caserme, statue di carri armati nelle aiuole spartitraffico… M/Ganj e il suo piccolo Tibet è a 95km, ovvero 4 ore di bus da qui (local bus non autobus turistici. 1000 fermate, 1000 volti che salgono e scendono, ragazzi che rincasano da scuola, contadini coi volti scavati, famigliole.
Un ennenesimo viaggio nel viaggio, zaini sul tetto.
Partiamo dalla città della pace per arrivare nella città dei carri armati.
Una statua di Dumbo vestito da capostazione      continua »    (« chiudi)
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